Cavallino-Treporti: Tribunale di Venezia o San Don‡ di Piave?

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Un errore normativo ha modificato nel 1998 la circoscrizione del Tribunale: il nuovo Comune di Cavallino ñ Treporti non sembra pi? essere ricompresso nellíarea di competenza della Sezione di San Don‡ di Piave.Confusione e voci contraddittorie mi hanno convinto della necessit‡ di verificare concretamente la competenza per territorio in ordine al nuovo Comune di Cavallino ñ Treporti. Il quadro emerso Ë il seguente. Líultimo testo normativo che stabilisce espressamente che líarea di Cavallino-Treporti ricade allíinterno della giurisdizione di San Don‡ di Piave Ë la legge n. 30 del 1980. Con líentrata in vigore del Decreto Legislativo n. 51 del 1998 (istitutivo del Giudice Unico di Primo Grado) di fatto viene modificato uno status quo pluridecennale: tra i Comuni ricompresi nellíarea di competenza della ex Pretura di San Don‡ di Piave non figura pi? la zona di Cavallino-Treporti. Una mera dimenticanza, non cíË dubbio: storicamente, geograficamente ed economicamente Cavallino Ë molto pi? vicino a Jesolo ed alla terraferma in generale, piuttosto che a Venezia. Divenuto Comune autonomo con la legge regionale n. 11 del 29 marzo 1999, Cavallino ñ Treporti Ë, di fatto, escluso dal territorio assegnato con decreto ministeriale alla competenza di San Don‡. Eí noto che non si tratta di vera e propria questione di competenza per territorio, ma di mera distribuzione interna ad uno stesso Tribunale dei carichi di lavoro, ma il problema rimane ed Ë di tutta evidenza. Con nota del 5 giugno 1999 la Corte díAppello di Venezia segnala il problema al Ministero, precisando che, in base ad una interpretazione dettata dal buon senso, ma sicuramente un poí elastica, Cavallino - Treporti dovrebbe comunque essere considerato parte del circondario di competenza della Sezione Distaccata di San Don‡ di Piave. Il Ministero di Grazia e Giustizia (attualmente senza pi? graziaÖ) con nota del 3 luglio 1999 riconosceva la bont‡ della tesi della Corte, condividendo la ovvia necessit‡ di considerare Cavallino ñ Treporti parte integrante del circondario di San Don‡ di Piave. PerÚ, precisa il Ministero, stando cosÏ le cose solo un nuovo decreto ministeriale puÚ modificare la suddivisione stabilita dal Dlgs n. 51/98, per cui, sino a nuova determinazione ministeriale, Cavallino Ë e resta nellíarea di competenza della sede centrale del Tribunale di Venezia. Recentemente, perÚ, diversi fascicoli relativi a procedimenti riguardanti il territorio di Cavallino ñ Treporti e (correttamente) iscritti a ruolo a Venezia, sono stati trasmessi su disposizione del Presidente Passannante a San Don‡ di Piave. La cosa non puÚ, certamente, che farci piacere, in quanto conforta la nostra tesi della centralit‡ ed assoluta rilevanza della sede di San Don‡, ma appare evidente come tale prassi sia contra legem. Eí assolutamente necessario un nuovo decreto ministeriale che modifichi la circoscrizione cosÏ come indicata nella tabella allegata al Dlgs 51/98, stabilendo in maniera inequivocabile che Cavallino ñ Treporti rientra nella territorio di competenza del Tribunale di San Don‡. Si tratta di una procedura tuttíaltro che complessa. Proprio vicino a noi, il Comune di Cessalto ha vissuto líanalogo problema: accorpato alla Sezione di Conegliano, dopo la soppressione della Pretura di Oderzo, per evidenti ragioni di opportunit‡, ha ottenuto un decreto ministeriale che ha in pochissimo tempo modificato la suddivisione territoriale, ìspostandoî Cessalto nellíarea assegnata alla sede di Treviso. Ritengo che sarebbe cosa molto utile e proficua chiedere al Ministero della Giustizia che venga ripristinata formalmente la suddivisione originaria, adeguando la situazione normativa alla prassi che sembra voler adottare lo stesso presidente Passannante.
Alberto Teso